Onore al Napoli ma l’Inter c’è…

di elio corno

 

Onore al Napoli, onore a Sarri e a quel “mostro” di Higuaìn. Detto questo, lasciatemi però fare alcune considerazioni sull’Inter. La squadra di Mancini esce dal San Paolo a testa alta. Esce con gli onori che vanno attribuiti a dieci leoni che si sono battuti con coraggio ed inferiorità numerica – su Nagatomo evito di esprimere un qualsiasi giudizio – sfiorando addirittura la vittoria. Questo mi conforta assai perché la squadra piani piano sta crescendo mostrando anche gioco: infatti lunedì sera a Napoli mi sento di affermare che a tratti ho visto i nerazzurri mettere in campo agonismo e idee. Ho visto una squadra muoversi con autorità pur pagando un pesante handicap per l’espulsione del giapponese, vittima – lasciatemelo dire – di un arbitro, Orsato, il cui protagonismo mi ha negativamente sorpreso.  A tal proposito voglio anche dire che sarebbe ora non vedere più certi arbitraggi in serie A.

Purtroppo vedo svolazzare molti cartellini rossi e non tutti sono adeguati ai falli. Vedo arbitri scarsamente preparati dirigere gare importanti che vengono spesso rovinate da decisioni senza alcuna logica: d’accordo che il regolamento va interpretato, ma certi errori sono davvero inconcepibili. Mi duole l’anima, ma devo purtroppo sottolineare che la classe arbitrale di oggi fa davvero pena.

Ma torniamo all’Inter e alla sua crescita. Sabato sera al Meazza arriva il Genoa di Gasperini, sconfitta di recente dal Carpi. Partita, sulla carta, non facile. Il Genoa esprime un buon calcio e ha elementi di sicuro avvenire. Tuttavia, senza voler mettere i buoi davanti al carro, dico che l’Inter ha la possibilità di dimostrare la propria forza ed il proprio valore portando a casa quei tre punti sfuggitigli a Napoli. Ho molta fiducia in questo match perché la squadra nerazzurra mi ha lasciato ottime sensazioni al termine dei 94′ del San Paolo e poi confido nelle scelte che farà ilancio sabato sera. Sono certo che schiererà la miglior formazione per ottenere il migliore dei risultati. Niente è scontato, sia chiaro ma credo che questa Inter potrà compiere un ottimo cammino in questa stagione, nonostante quella miriade di gufi che di volta in volta escono allo scoperto per gioire nel caso di una sconfitta interista.

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50 commenti
  1. io. dice:

    Come sempre, quando non si sa a chi dare la colpa, si da la colpa all’arbitro, che non ci si sbaglia mai. E’ un classico. Il signor Nagatomo fa 2 entrate-«killer» sul portatore di palla e la colpa sarebbe dell’arbitro che lo ha giustamente sanzionato. L’arbitro sta lì, proprio, per fischiare, che piaccia o no, altrimenti, la partita fatevela da soli, senza le giacchette nere arbitrali.

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  2. io. dice:

    E poi, fatemi dire che, per una volta, Mancini e gli interisti tutti hanno perso una buona occasione per dare la colpa alla sfiga, che, come si sa, ci vede benissimo.
    Questa volta, sarebbe stato loro concesso.
    2 pali pieni consecutivi in 10 contro 11 entrambi nel recupero a 10 secondi circa l’uno dall’altro è roba che non si era vista, mai, da quando è stato fondato il mondo.
    Potevano buttarla sulla sfortuna: questa volta, avrebbe retto benissimo.

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  3. io. dice:

    E’ UNO SCANDALO!! In Napoli-Inter c’erano, solo, 3 ITALIANI IN CAMPO. Un dato che ha, già, destato molte perplessità. Nelle formazioni delle due squadre si contavano, infatti, solamente Insigne, D’Ambrosio e Jorginho, che è, in realtà, brasiliano ma con doppio passaporto. Curioso come nella gara tra due pretendenti al titolo, ci siano così pochi calciatori nostrani.

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    • Eugenio dice:

      Verissimo! Addirittura, a 90º minuto, non proprio una trasmissione rivoluzionaria, bensì la celebre trasmissione televisiva della RAI, hanno parlato di invasione degli stranieri.
      90º minuto mette anche i cilindri che contano i minuti giocati dai calciatori italiani e stranieri, monitorando la situazione per cercare di capire chi aiuta davvero Conte e chi no. Il risultato è, presto, detto e certo: giocano di più i calciatori stranieri di quelli italiani.

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  4. Eugenio dice:

    Due belle pere di Higuaìn e l’Inter a casa. La verità è questa. Inutile stare tanto a rigirarci intorno. Due pere e a casa. A casa. A Milano.
    Vediamo la prossima.

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  5. io. dice:

    L’ennesimo 1 a 0 «deo gratias», per grazia ricevuta. Altri 3 punti conseguiti con il minimo sforzo per l’Inter, frutto più delle giocate individuali che non del bel gioco. E’, ormai, certificato che all’Inter il culo non gli manca, quest’anno.
    Ma tant’è.

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  6. io. dice:

    Le cose sembrano mettersi per il meglio. L’Inter è, di nuovo, solitaria in vetta alla classifica, risultato frutto di un gioco sicuramente non bello da vedere ma efficace, considerato il lungo elenco di 1 a 0 che hanno portato la squadra di Mancini a conquistare il primato.

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  7. io. dice:

    Prima «mini-fuga» in vista, per l’Inter di Mancini? Se l’Inter fa risultato pieno a Udine, poi la Fiorentina se la gioca con la Juve e il Napoli contro la Roma.

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  8. io. dice:

    Andrea Pirlo sarebbe, davvero, un acquisto azzeccato per l’Inter. Il giocatore dovrebbe avere gli stimoli giusti e motivazione per conquistarsi una maglia dell’Italia ad Euro 2016, in Francia, e dare all’Inter il suo importante contributo per qualificarsi in Champions League o, addirittura, vincere lo Scudetto. Perché no? Oltretutto, Pirlo andrebbe a «colmare la lacuna» principale dell’Inter attuale, che è la mancanza di bel gioco. Di fuoriclasse come Pirlo, in giro, ce ne sono pochi. Questo, almeno, è il mio pensiero.

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  9. io. dice:

    Doccia fredda, per l’Inter, il che, se vogliamo, se volete, era ampiamente prevedibile vista la mancanza di bel gioco che si era vista, già, da tempo. La Lazio ha espugnato San Siro. L’Inter resta prima, ma con 1 solo punto di vantaggio, troppo poco per sperare a più di un girone di campionato dalla fine.
    Mancini dovrebbe puntare a ritrovare IL GIOCO, il risultato viene a conseguenza. Prima, il gioco e, poi, i risultati. Non il risultato fine a se stesso. Che è, poi, quello che ha detto Sacchi.
    Finché l’Inter si affida alla classica «botta di culo», alla giocata individuale piuttosto che a un tiro, un rigorino, una punizione etc. può andare bene per un po’, ma, poi, i nodi vengono al pettine.
    Puntare sul bel gioco.

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  10. io. dice:

    La Juventus è, in classifica, a un passo. O: per meglio dire, è a 3 punti. La distanza si va accorciando partita dopo partita, il che lascia pensare a una rimonta. Oggi, la chiamano «remuntada»…
    Tra le altre cose, lo scontro diretto Juventus-Inter, nel girone di ritorno, si giocherà a Torino: Juventus favorita.
    Qualcosa di positivo si vede. La contentezza degli juventini, che iniziano a credere nello scudetto. E sarebbe il quinto dietro fila._Concorrenza sbaragliata

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  11. io. dice:

    “S-profondo” Milan, i “cugini” perdono con il Bologna a San Siro, mentre l’Inter consolida il suo primato (seppur, ancora, provvisorio e “precario”).

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  12. io. dice:

    Senza parole.
    Inter umiliata, a San Siro, dal piccolo Sassuolo, 0 a 1 gol di Berardi. Il titolo di campione d’inverno se lo può scordare, non che servisse a qualche cosa, ma almeno sarebbe stato qualcosa.
    Sfumato il primato d’inverno, vediamo cosa faranno Juventus e Napoli, le più serie candidate ad essere le dirette concorrenti dell’Inter.

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  13. io. dice:

    L’Inter scivola al 3° posto e la Roma è lì.
    Urge il bel gioco oppure si fa presto ad uscire anche dalla “zona-Champions”.
    Anche un paio di rinforzi sul mercato di gennaio farebbero al caso dell’Inter.
    A proposito, l'”idea-Pirlo” che fine ha fatto?

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  14. io. dice:

    L’Inter o fa un paio di acquisti sul mercato oppure la corsa per la Champions league si fa dura, la Juve ha rimontato, il Napoli è, già, davanti, più che la Fiorentina temerei la Roma, che ha uno squadrone (e, poi, i posti x la Champions sono finiti).

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  15. io. dice:

    Il piatto piange. Urgono dei “rinforzini” sul mercato di gennaio, altrimenti anche la corsa per la Champions si fa ogni giorno più dura (per non parlare dello scudetto).
    Conosco, già, l’obiezione: l’Inter può procedere con gli acquisti solo se prima vende dei suoi giocatori per fare cassa. Sì, ma se non c’è una società, un dirigente, attivi sul mercato, come si fa a fare il calciomercato?

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  16. io. dice:

    Una punta magari da affiancare ad Icardi, un centrocampista “alla Pirlo” che illumini il gioco: lì in mezzo abbondano gli incontristi a discapito della qualità della manovra, almeno un esterno di valore in difesa: sono questi alcuni degli interrogativi che l’Inter dovrebbe porsi per poi andare sul mercato. Rimanendo così, si corre il serio pericolo di vedersi superare anche dalla Roma, per poi finire in Europa league, vanificando, così, quando di buono e di fortunato è stato fatto fin qui in modo particolare durante la prima fase della stagione.
    Ma non è tutto: o quelli dell’Inter si danno una mossa o potrebbe essere un’altra stagione da buttare. E sarebbero, già, un po’ di anni che entrambe le milanesi non ne azzeccano più una.

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  17. io. dice:

    L’Inter, 1 a 1 a Bergamo. Squadra senza il bel gioco, il portiere Handanovič è stato il migliore in campo. Il che è, già, tutto dire.

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  18. io. dice:

    Il Napoli va, l’Inter fermata sul pari contro l’Atalanta, la Juventus ha la possibilità di scavalcare l’Inter in classifica (e la Roma si avvicina).
    Urge calciomercato!

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  19. io. dice:

    Fiorentina, Roma e l’Inter, 3 squadre in lotta per il 3° posto, che significa preliminari di Champions, l’Inter è favorita, se non altro per averci qualche punticino in più.
    Procedessero a fare anche un po’ di calciomercato, andrebbe meglio.

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  20. io. dice:

    Mercato dell’Inter, è tutto fermo, uguale a un mese fa, voci tante (vedi quella su Pirlo), ma, poi, non mi pare che si siano stretti contratti. Insomma, non sta succedendo niente. E così facendo, a guadagnarci saranno quelle squadre che, invece, si stanno rinforzando, in primis, il Napoli, che sembra il più attivo sul calciomercato.
    Qualcuno dica a Thohir che a gennaio si fa il mercato.

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  21. io. dice:

    Anche il Guaro Fredy Guarin viene dato in partenza. All’Inter andrebbero 15 milioni (più bonus).
    A questo punto, la domanda è: l’Inter ha intenzione di spendere oppure punta, solo, a fare cassa?

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  22. io. dice:

    Il Napoli toppa la formazione (vedi le assenze iniziali di Higuain, Insigne, Jorginho eccetera eccetera) e l’Inter si qualifica per la semifinale (onore al merito).
    Ma non è tutto, una “bomba”: con il tesoretto proveniente dalla cessione del Guaro, ormai data per certa, potrebbe arrivare dalla Sampdoria Soriano.

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  23. io. dice:

    Per Eder, sembra fatta, dovrebbe arrivare, già, domani, visite mediche in mattinata, poi la firma in sede e la presentazione ufficiale nel pomeriggio. Mancini ha l’attaccante che ha chiesto.

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  24. io. dice:

    Jovetic dove lo mettiamo adesso dietro le punte, a fare la terza punta nel 4-3-3, in panchina oppure…? Lo stesso dicasi per i signori Palacio, Perišić e Biabiany.
    Mancini avrà i suoi bei grattacapi a decidere quale squadra schierare.

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  25. io. dice:

    Un altro 1 a 0 stiracchiato, che, comunque, contribuisce a fare un po’ classifica (e morale).
    Il bel gioco latita, ma è il caso di dire che, dopo il 3-0 nel derby, l’importante erano i 3 punti.

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  26. io. dice:

    Inter a Verona va a giocarsi, fuoricasa, una partita non facile contro un Verona galvanizzato dall’ultimo successo, senza Miranda, Medel, Perisic e Jovetic (torna Melo).
    Mancini cambia ancora squadra, chissà se questo porterà bene. Sperem.

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  27. io. dice:

    Roma ad un passo, X il terzo posto adesso è la favorita, considerando che ha l’organico più forte dopo Juventus e Napoli.

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  28. io. dice:

    Io l’avevo detto 1 punto X uno non fa male a nessuno e, invece, 0 punti si è trattato di un’altra debacle dell’Inter, l’ennesima disfatta.
    Un posto in Europa League non ce lo toglie nessuno, che è, poi, naturale, la crescita è graduale, l’anno scorso niente Europa, quest’anno l’Europa League, l’anno prossimo chissà.

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  29. io. dice:

    Una squadra di brocchi, è stata una Waterloo per l’Inter, Babacar come Blücher e il Duca di Wellington, Mancini se la prende con arbitro e giornalisti e fa il silenzio stampa, scandaloso.

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    • Elio dice:

      Sono d’accordo. All’Inter si devono vergognare tutti: a cominciare dai giocatori fino ai dirigenti. Anche quest’anno una stagione buttata nel cestino.

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    • Elio dice:

      Condivido con Te il fatto che Mancini farebbe meglio a prendersela con se stesso. Sono d’accordo invece sul silenzio stampa della squadra: quandp le cose non vanno bene bisogna tacere e lavorare.

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