Stiamo arrivando, senza fretta!

di elio corno

Cari Amici, interisti e non. Auguro a tutti un 2017 all’insegna della salute e del buon umore. Detto questo veniamo alle vicende pallonare, quelle che ci fanno gioire e quelle che ci fanno arrabbiare. Noi dell’Inter è più di un “lustro” che non riusciamo a sorridere a vivere una stagione degna della tradizione interista. Troppi cambi di proprietà, troppi cambi di allenatori, troppi errori tecnici e chi più ne ha, più ne metta. Insomma un periodo che è meglio cancellare dalle nostre menti anche se non è proprio facile.

Tuttavia, mi diceva un anziano professore del Liceo “…bisogna sempre guardare al futuro e pensare positivo!” parole più sagge non potevano non guidarmi nella mia crescita di uomo e, quindi, di vita: ed è questo che voglio che facciate anche voi interisti. Non lasciamoci prendere dallo sconforto se i risultati stentano ad arrivare, purtroppo non siamo noi la causa di questi fallimenti. Chi si deve vergognare sono loro: dirigenti e calciatori, coloro che hanno nelle loro decisioni il destino di una Società gloriosa e vincente. Ma veniamo all’attualità. Parliamo di Suning, la nuova proprietà cinese, quella che ha promesso di riportare la squadra ai vertici del calcio mondiale, posto che le compete per meriti sportivi avendo la stessa vinto tutto. In questi giorni si parla d’investimenti importanti a fine stagione: nomi di campioni che dovrebbero finalmente traghettare l’Inter fuori dalla palude nella quale è venuta a trovarsi. Io ci credo. Credo che Jindong si opererà perchè ciò accada. La proprietà di Nanchino non ha nascosto, fin dall’inizio, di avere grandi ambizioni sportive nel settore e di voler allestire, come detto, una grande squadra capace di puntare ai traguardi più ambiziosi.

Che la squadra attuale abbia dei problemi di equilibrio è noto a tutti: infatti essa alterna buoni risultati a catastrofiche sconfitte – la figuraccia in Europa League – è lì a testimoniare un flop pazzesco. Di recente, però, in campionato Stefano Pioli, tecnico pragmatico e serio, ha guidato i “matti” a tre successi consecutivi che hanno consentito alla squadra di risalire la classifica e riaccendere la speranza di poter conquistare quel terzo posto che con De Boer appariva impossibile. Quindi un “bravo” al tecnico va detto, aveva ereditato una…”armata Brancaleone” e, piano, piano l’ha trasformata in una squadra capace di battere Genoa, Sassuolo e Lazio. Risultato quest’ultimo importante considerato il valore dell’avversario che naviga a ridosso di Napoli e Roma.

L’Inter e gli interisti hanno sicuramente trascorso un Natale sereno da questo punto di vista pensando ad una squadra in crescita e non una squadra in crisi. Ora da mercato giungono voci interessanti, su tutte: l’ingaggio, in prestito senza obbligo di riscatto, del brasiliano del Liverpool, Lucas Leiva, 26 anni che Pioli sistemerà davanti alla difesa con al fianco Brozovic. Insomma un rinforzo che ritengo importante soprattutto sul piano della qualità tecnica. Mi dicono sia un “mastino”, un brasiliano che bada più alla sostanza che non ai colpi di tacco…forse se Piero Ausilio riuscirà anche a sfoltire la rosa, beh, allora ci potrà essere spazio per andare a rinforzare il reparto di fensivo in modo da aumentare la forza della squadra verso il traguardo del terzo posto.

E qui, per ora, mi fermo. Rinnovo a tutti i migliori Auguri e non mollate il sito: da oggi torneremo a dialogare sul tema che più ci sta a cuore. L’Inter e il calcio in generale.

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