Ventura, che fai?

Ho sempre visto di buon occhio l’ingaggio di Ventura a CT della nazionale azzurra, e continuo. Tuttavia devo puntare il pollice verso di fronte a queste ultime esibizioni della squadra azzurra. Non appartengo a coloro che già ne chiedono la testa: mi sembra davvero esagerato e stupido esprimere certi giudizi. Voglio, invece, suggerire al tecnico di cambiare strategia tattica e, soprattutto di rivedere certi giudizi su di alcuni giocatori a cominciare da De Rossi. Oggi il romanista non può più giocare in nazionale: cammina per il campo e il suo approccio alla causa è deleterio. Sia contro la Spagna che contro Israele, “capitan futuro” è stato protagonista in negativo. E’ un continuo frenare il gioco con retropassaggi e passaggi laterali. Un disastro!

Con lui c’è da rivedere l’impiego  in mezzo al campo del signor Verrati: il “genietto-italico” del PSG ha collezionato una serie di prestazioni incolori da ridimensionarne valore-commerciale e, di più, valore tecnico. Forse nel club parigino è maggiormente protetto da gente come Thiago Motta e Rabiot e, quindi, gli riescono alcune giocate ma in nazionale Verrati vale un comune centrocampista. Anche contro gli israeliani il ragazzotto ha fatto la figura della “pippa”, non in grado d’incidere nel gioco della squadra, insomma una bocciatura senza attenuanti. Anche Insigne è apparso lontano dal giocatore meraviglioso che si esprime nel Napoli. Qui, in nazionale, il ragazzo è fuori dal gioco, non gli riesce niente eppure sappiamo quanto sia incisivo nel 4-3-3 di Sarri.

Potrei andare avanti all’infinito a contestare questa nazionale di Ventura che invito a rivedere il progetto legato al 4-2-4, modulo inadatto ai giocatori che fanno parte della rosa azzurra. Ventura è un ottimo selezionatore, quindi, faccia un passo indietro e componga una squadra in base alle caratteristiche tecniche dei ragazzi che convoca. Le recenti performance hanno dimostrato la scarsissima propensione a sostenere questo modulo. Ventura rifletta, rifletta è ancora in tempo glielo chiedono i tifosi della Nazionale che, sprovveduti, di certo, non sono. E tralascio la scelta di schierare la coppia Immobile-Belotti: i due sono incompatibili anche se Ciccio Graziani ha detto che i buoni giocatori “…possono sempre giocare insieme!”. Non condivido e dico, da quello che ho visto sul campo, i due si annullano a vicenda per colpa di meccanismi inadatti alle loro caratteristiche.

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